Lessico 2.3                                                           La lettera: e,g,h

ENKASHADA Questo nuovo gadget è proprio un “ENKASHADA ” Ya está enkashada grande! ENKASHADA ( o inkashada) :un vera fregatura. Provenienza :giudaico spagnolo _______________________________________________________________________________ ESTO ES Pensavo a qualcosa di meglio! “ESTO ES”  prendere o lasciare. ESTO ES:   Letteralmente ,questo è. Significa ,devi accontentarti , questa è la situazione,non c è molto da fare….. […]

Continua a leggere "Lessico 2.3                                                           La lettera: e,g,h"

Il mio lessico 2.2                                     La lettera  C e D

CANSADA Fermati, altrimenti questa sera sarai “CANSADA” e non potrai uscire ” Estoy tan cansada “   CANSADA: stanca _________________________________________________________________________________________ CAIADA Stai “CAIADA” quando arriva la mamma  CAIADA:  stai zitta. ________________________________________________________________________________ CARA DE MAMZER  È arrivato il nuovo autista. Una “care de mamzer”da non credere  CARA DE MAMZER ( o ijo du mamser) :letteralmente faccia da bastardo(o figlio di […]

Continua a leggere "Il mio lessico 2.2                                     La lettera  C e D"

Il mio lessico 2.1                                                   La lettera B

  BABANICUT Il marito di Sara è proprio un “BABANICUT”   BABANICUT: generalmente, una persona gentile, innocua e un pó sciocca I suoi occhi non sono molto attenti, vuole far ridere ,ma non ci riesce.     BAKSCISCH Se vuoi i posti a teatro, devi dare ” BAKSCISCH” al portiere d’albergo.Un bahshish bueno al garson […]

Continua a leggere "Il mio lessico 2.1                                                   La lettera B"

Lessico famigliare 1.0

HO DECISO DI COMINCIARE IN SALSA JEWISH 

parlando di qualche cosa che è spesso presente in molte famiglie ebraiche: il lessico famigliare. Natalia Ginzburg nel 1963 scrisse un bel romanzo con questo nome, che le valse il premio Strega per la letteratura.

Il lessico è sempre legato alla famiglia di origine e quindi risente molto dell influenza linguistica di appartenenza

Quindi gli ebrei del nord Europa avranno al suo interno parole che derivano dal tedesco/yiddish , mentre quelli del sud si ricollegano allo spagnolo/ladino

Poi ci sono quelli , come la mia famiglia, che hanno fatto un mishmash ( parola del 15th secolo inglese/yiddish)  tra spagnolo,ladino,inglese ,yiddish….creando un insieme di parole molto difficili da tradurre, perchè ,spesso, non definiscono una cosa, ma un ‘idea.

Il lessico è qualcosa che ci caratterizza,che capiamo solo noi,ma è anche una tradizione che si disperde con il passaggio delle generazioni.

Oggi solo una piccola parte della mia famiglia ,lo usa nella sua totalità ,mia sorella,le mie cugine e il vecchio zio,che ancora ci ricorda parole dimenticate.

I nostri figli,conoscono e usano una piccola parte di questi vocaboli e probabilmente i nostri nipoti non ne ricorderanno neanche uno

Questa è la ragione per cui vorrei ripercorrere parola per parola indicandone il significato e il concetto.

Sono molte,quindi, ne proporrò ogni tanto due o tre .

Continua a leggere "Lessico famigliare 1.0"

Lessico famigliare 1.2

“LA LINGUA È COME UN ESPRESSIONE MISTICA……….( Elias Canetti.La lingua salvata)

 

“Attraverso la lingua e le parole,Canetti,ci guida verso un atteggiamento umano di accoglienza: se vogliamo che tutti gli esseri umani indipendentemente dal colore della pelle,dell origine etnica,della loro cultura particolare,siano accolti e rispettati nella loro dignità e originalità ,dobbiamo salvare la loro lingua ed evitare che scompaia che si perda ,che si estingua…..”(Canetti)”

 

HO DECISO DI PROVARE AD ILLUSTRARE,SPIEGARE TUTTE LE PAROLE CHE MI LEGANO AL RICORDO DELLA MIA FAMIGLIA DI ORIGINE.

SE ANCHE SOLO ALCUNE VERRANNO RICORDATE DAI MIEI FIGLI E NIPOTI ,AVRÒ CONTRIBUITO A NON DISPERDERE QUALCOSA CHE FA PARTE DEL MIO STESSO ESSERE.

È DIFFICILISSIMO !

Le parole di un lessico colgono un atteggiamento,una situazione,un sentimento immediato.Con una parola ,dici tutto ,e capisci di far parte di un mondo che è solo tuo e di chi ti ha cresciuto o di chi è cresiuto con te.

Continua a leggere "Lessico famigliare 1.2"

Lessico famigliare, breve storia della lingua . 1.1

La maggior parte delle famiglie ebraiche,parlano una lingua che deriva dal loro luogo di origine.  Ma dato che esse sono formate da un insieme di persone provenienti da diversi mondi,ne risulta,spesso un intreccio di lingue che generano parole o espressioni,difficilmente comprensibili ad un ascoltatore esterno.

Direi che questa è sicuramente all origine del Lessico famigliare.

IL LADINO

Gli ebrei sefarditi, cioè provenienti dalla Spagna,dopo la loro espulsione nel 1492, continuarono a parlare una lingua simile allo spagnolo: il Ladino o giudeo-spagnolo.

Essa in origine fu scritta in caratteri ebraici,al pari delle altre lingue degli ebrei,successivamente gli fu adattata una grafia latina.

Si diffuse,principalmente, nel bacino del Mediterraneo,nelle città del ex impero ottomano(Istambul,Salonicco,Smirne) e in seguito anche nelle Americhe.

Si contano ancora ,circa,100.000 persone,che parlano il Ladino,ma questo numero è destinato a diminuire e il futuro di questa lingua è assai incerto.Le nuove generazioni,infatti,tendono a parlare l’inglese o l’idioma del luogo di nascita e l ‘ebraico per pregare, a scapito del Ladino,ormai parlato solo dagli anziani.

Per avere un ‘idea di come si è formato,nelle varie famiglie,un lessico ,è emblematica questa storiella:

In una conversazione tra due amici,uno chiedeva all’altro:” come mai parlate lo Judeo-spagnolo in casa? ” “Perchè noi siamo greci. E voi ? Come mai lo parlate ?chiedeva. ” noi siamo turchi” ribatteva l’amico.

In questa breve conversazione ,che può sembrare surreale,è racchiusa la storia della Diaspora Sefardita e della sua lingua meravigliosa: il Ladino.

LO YIDDISCH

Gli ebrei askenaziti( ashkenaz = tedesco), cioè provenienti dall’Europa orientale,parlavano una lingua  di ceppo germanico, lo yiddish o giudeo/tedesco ( x secolo  jiddish da judish= giudeo).

Questa lingua è scritta in caratteri ebraici ed è parlata da numerose comunità in tutto il mondo. Si calcolano circa 2.000.000 di persone.

Oggi presenta due varianti:

yiddish occidentale parlato dagli ebrei dell’Europa tedescofona,ormai poco praticato.

Yiddisch orientale ,che include molti termini slavi,parlato dagli ebrei dell’Europo orientale e ,ad oggi, ancora molto diffuso.

Questa lingua,a causa delle emigrazioni dei primi del novecento,si diffuse ,molto anche negli Stati Uniti.

La specificità della sua cultura sta nell ‘ironia,prendere in giro se stessi e i mali del mondo.

L umorismo ebraico ha come scopo di smascherare la violenza del pregiudizio e di evidenziare la stupidità del mondo.

DIALETTO GIUDAICO ROMANESCO

Il dialetto giudaico romanesco affiora ancora oggi  nei discorsi degli ebrei romani,tenuto in vita dalla tradizione famigliare.

Fino dalla seconda metà del Cinquecento gli ebrei romani parlavano il Volgare,arricchito da termini ebraici.

Dal 1555 ( anno dell istituzione del ghetto a Roma) il Volgare romanesco subí l influenza del toscano,perdendo la sua connotazione meridionale,mentre per gli ebrei ,che chiusi nel ghetto,non ebbero molti contatti con i cambiamenti esterni, l antica parlata restò inalterata.

Dentro le mura del ghetto,aumentò il ricorso al lessico ebraico,che divenne un sistema di difesa,per non farsi capire,dalle spie del papato.

Continua a leggere "Lessico famigliare, breve storia della lingua . 1.1"